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Studia canto con Ida Kelarovà (UK e Rep Ceca), Pina Magri (Italia), e Mary Setrakyan (USA), Barry Harris (USA).
La sua formazione attorale e vocale inizia all’età di sedici anni presso la scuola di teatro Commedia dell’Arte del Teatro Avogaria di Venezia, diretta da Giovanni Poli, sucessivamente ha studiato con e Ingemar Lindht ed Eugenio Barba e con vari maestri di teatro e canto in Italia, U.K., Scandinavia e Germania.
Ha recitato in teatro per
: Gianfranco De Bosio, Giancarlo Sbragia
, Giorgio Forattini
, Fabio Segatori ed altri registi, in Italia e all'estero.
Inizia a cantare madrigali e canzoni popolari e blues per gli spettacoli teatrali in cui lavorava anche come attrice. Ha cantato e collaborato nel 1992 per il disco "My home is where I am" della famosa cantante gypsy della Repubblica Ceca, Ida Kelarova ed in Italia con vari musicisti tra cui Ambrogio Sparagna e Marco Schiavoni.
Ha cantato nel 2005 al NuBlu di New York il suo repertorio in stile Gypsyliana con la gypsy band " Gypsy Extravagance"che collabora col cantante e chitarrista serbo Bato e con il clarinettista turco Ismail Lumanovski, attualmente primo clarinetto del Juliard di New York. Insegna da 4 anni espressione corporea e della voce all'accademia di recitazione e doppiaggio diretta da Pino Insegno.
In Italia canta con l’organettista Ambrogio Sparagna. Ha cantato nel 2004 per un progetto di danza musicato da Marco Schiavoni e con il gruppo “Assurd” per la stagione estiva 2004 di Ater Balletto diretto da Mauro Bigonzetti.
IL PROGETTO
“Sonus Nomas”, (suono nomade, in latino), è il suono degli animi nomadi del mondo, il canto dell’irrequietezza dell’animo che cerca nelle note e nella storia di dar vita all’emozioni e alle tante vicende degli esseri umani.
Un disco nomade che viaggia attraverso la musica ed i suoi molteplici stili, divertendosi a miscelare i suoni più diversi e creare un nuovo modo di raccontare la musica, come una lunga storia composta da tanti capitoli.
Sonus Nomas è un "divertisment", basato sulla musica gypsy, balcanica, italiana, pop e globale, ispirata dai canti tradizionali rom, le canzoni popolari italiane, pop, rock e la musica gypsy e tradizionale rumena, col supporto di suoni elettronici e break beats.
La progettazione concettuale di Sonus Nomas, deriva dall’idea della cantante italiana Gypsyliana (Cristina Barzi), di creare il nuovo stile Gypsyliana, (gypsy italiana), miscelando la musica globale con la sua formazione musicale che proviene dalla musica tzigana, jazz, quella tradizionale e pop italiana, arricchita con gli arrangiamenti gypsy e balcanici dei Taraf de Transilvania, gruppo rumeno rom residente a Roma dal 1999.
Lo stile di Gypsyliana è un misto di appassionate emozioni musicali, un gustoso menu di suoni, saporiti e potenti come una salsa gypsy italiana …pronta da gustare.
